I matrimoni
Un matrimonio è molto di più di una sola giornata: sono mesi di preparativi, cuori che battono e amic* e parenti riuniti per una volta nella vita. È un sogno che dura per sempre. Per questo motivo io credo nell'importanza di scegliere un prodotto di qualità in tutte le fasi del vostro giorno speciale. Un save the date, una partecipazione, un invito, sono i primi elementi che vengono consegnati alle vostre persone più care: sono il mezzo con cui dite Ehi, siamo felici, e puntiamo ad esserlo per sempre!
Un coordinato grafico, inoltre, vi permetterà di creare armonia ed eleganza nel vostro percorso ❤
Elisa e Nicola
Ph: Alberto Barosco
Un matrimonio country chic, essenziale ed elegante, immerso nell’atmosfera senza tempo di Villa Caprera.
Per Elisa e Nicola è stato progettato un coordinato completamente personalizzato, combinando carta fatta a mano color avorio e carta goffrata bianca, per un risultato dalle linee pulite e raffinate.
Il tableau de mariage è stato pensato come un elemento narrativo: vasi da erboristeria realizzati a mano da un artigiano locale, un richiamo delicato alla loro professione di farmacisti, capaci di trasformare un dettaglio funzionale in un segno identitario, poetico e autentico.
Marianna e Federico
Ph: Marco Casella
L'imponenza neoclassica di Villa Mosconi Bertani ha ispirato un coordinato nato dall’incontro tra storia e materia. Al centro del progetto, la ricerca di un equilibrio tattile: la purezza della carta fatta a mano si fonde con la trama della carta goffrata, creando una base luminosa e raffinata.
A rendere unico ogni dettaglio è il logo degli sposi — un intreccio di iniziali tra le rose — impresso in un sigillo color bronzo. Un tocco artigianale e prezioso, capace di trasformare la carta in un racconto che profuma di poesia e bellezza senza tempo.
Nunzia e Ettore
Ph: Lorenzo e Chiara
Nella cornice autentica di Tilia, un fienile d'altri tempi immerso nei boschi dell'Alto Adige, il design si spoglia del superfluo per farsi natura. Per Nunzia ed Ettore, la scelta è caduta su un dettaglio inaspettato: menù stampati su cotone organico, con bordi sfilacciati a mano per preservarne la morbidezza e l'irregolarità.
Adagiati su sottopiatti scuri e materici, questi tessuti leggeri creano un contrasto etereo, quasi impalpabile, che dialoga con il legno e la pietra della location. Un coordinato che non si limita a decorare la tavola, ma invita al tatto, portando un soffio di eleganza spontanea e artigianale in un rifugio incantato tra le montagne.
Emily e Roberto
Ph: Raul Gori e Steve Ramos
Questo shooting, ambientato tra le vette del Nif Alpine Taste, è un omaggio alla forza visiva delle alte quote. Il design gioca con la sovrapposizione di carte dalle diverse texture, i cui profili sono stati strappati a mano per ricreare l'andamento irregolare delle creste montuose.
I colori forti e le forme spigolose richiamano la pietra e la terra, trasformando il coordinato in un piccolo paesaggio materico da sfogliare. Ad impreziosire il progetto, il delicato disegno della Lupa del Lagorai di Marco Martalar, un omaggio al luogo magico dove si è celebrata l'unione. Un progetto dove ogni inserto segue il profilo di una vetta, portando l'essenza ruvida, autentica e poetica della montagna direttamente tra le mani degli ospiti.
Anna e Edoardo
Ph: Giorgio Zamboni
Le immagini di questo shooting al Gfell raccontano una storia di freschezza e gioia pura, sospesa tra i prati e le vette di Fiè allo Sciliar. Per Anna ed Edoardo, l'ispirazione è stata la primavera nel suo momento più vibrante: un mix audace di tonalità pastello e accenti luminosi, perfetto per una coppia giovane e piena di vita.
Il cuore del coordinato è l'unicità del segno. Sia l'invito che i segnaposto sono stati trasformati in piccole opere d'arte: ogni fiore che li adorna è stato dipinto a mano, rendendo ogni pezzo diverso da tutti gli altri. Un dettaglio spontaneo che porta in tavola la poesia della natura, dialogando con l'atmosfera luminosa del Gfell per un racconto indimenticabile e pieno di autentica allegria.
Deborah e Alessandro
Ph: Giorgio Zamboni
Le immagini di questo shooting raccontano una storia di raffinatezza minimalista e lussuosa modernità. Ambientato nell’iconica Locanda Margon, il coordinato grafico è stato progettato per dialogare con l'ambiente architettonico e gli affreschi storici, mantenendo un'estetica pulita e sofisticata, ma profondamente attuale.
La palette è sobria e preziosa, giocando con tonalità neutre e accenti metallici su carte di altissima qualità. Fil rouge visivo è la delicatezza dell'orchidea fucsia, che rompe il rigore grafico con un tocco di colore vibrante ed esotico, come un gioiello sulla tavola. Questo coordinato non è solo un elemento funzionale, ma un’esperienza tattile e visiva che si integra perfettamente con la cucina stellata e l'atmosfera d'élite della location.